lunedì 6 febbraio 2012

Miglior attacco Serie B - Girone B

Squadra
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
Totale
Media
Broni
25
41
30
39
41
60
50
66
50
44
48
45
40
48
47
28
51
753
44,29
Valmadrera
28
50
55
52
45
58
37
50
40
67
52
54
42
53
38
55
48
824
48,47
Crema
55
40
57
38
36
40
54
55
51
59
65
50
59
58
52
40
41
850
50,00
Usmate
59
46
58
59
37
43
47
53
55
67
56
55
54
60
40
43
47
879
51,71
Cremona
49
49
60
53
50
66
58
55
60
50
52
53
66
59
50
38
50
918
54,00
Costamasnaga
65
58
46
36
48
68
55
52
63
60
58
60
50
51
49
46
66
931
54,76
Vittuone
50
60
46
58
66
63
71
40
62
43
48
52
61
49
65
67
57
958
56,35
Albino
65
67
45
42
60
66
43
67
60
47
71
54
56
38
69
54
55
959
56,41
Lussana BG
61
48
66
68
48
80
53
62
43
58
48
49
53
57
62
57
65
978
57,53
Carugate
67
72
52
49
53
58
78
53
57
56
64
56
66
58
75
55
42
1011
59,47
Pontevico
45
66
57
58
52
55
53
82
74
45
72
59
63
51
70
59
61
1022
60,12
Lodi
65
67
63
69
58
67
55
64
54
53
52
56
49
68
57
69
66
1032
60,71
Cantù
57
56
58
77
49
63
66
53
56
64
68
48
67
73
62
71
57
1045
61,47
Villasanta
54
62
75
70
51
62
71
56
68
50
47
84
98
39
48
60
59
1054
62,00

Castel Carugate – Sabiana Vittuone 57-42 (10-6) (24-20) (44-30)

Castel, ritorno alla vittoria

Castel: Arnaboldi 7, De Cristofaro 1, Bonfanti 2, Robustelli 16, Bratovich 3, Zumbaio 1, Calastri 13, Minervino 11, Galbiati, Pozzi 3 . All. Ganguzza
Vittuone : Tunesi ne, Farano 2, Barenghi ne, Rossi 2, Pirola 2, Francione 16, Cagner 12, Corbetta, Miglio, Berlingheri 8, All.re Riccardi

Ritorna alla vittoria dopo tre turni, la Castel Carugate. La capitana Robustelli, vera trascinatrice del gruppo (16 punti e 2 assist ), fà valere il fattore campo e con le sue compagne, regola senza molti problemi la giovane e inesperta Sabiana Vittuone. Il rientro di Calastri e Pozzi, anche se entrambe con un solo allenamento alle spalle, aumenta le rotazioni, garantisce solidità difensiva e soprattutto dà più centimetri al quintetto. Vittuone, forte nelle penetrazioni e nell’uno contro uno, trova spesso una muraglia al centro dell’area carugatese, che non permette tiri facili. Il primo quarto si chiude infatti 10-6 per la Castel, con già 6 punti di Robustelli. Nella seconda frazione, girandola di cambi dalle due panchine, difese un po’ più soft, ma la Castel controlla e rimane sempre avanti di quattro lunghezze. Il break che deciderà la partita avviene nella ripresa. Bomba di Minervino, e a seguire 8 punti di Calastri ben servita dalle esterne, mettono distanza tra le due squadre. Carugate sembra correre di più di Vittuone e grazie a contropiedi e transizioni ben costruite, scava un solco fino al 44-30 alla fine del terzo quarto. L’ultimo tempo è solo accademia, si apre con Arnaboldi che trova la via del canestro dalla linea dei 6.75 (48-30) dopodichè si riducono i ritmi e le squadre aspettano solo il finale. Bene Francione e Cagner nelle file avversarie, in crescita Minervino sulla sponda Castel, così anche Arnaboldi che detta i ritmi richiesti dalla panchina. Calastri (6/11 da due ) fa valere i suoi centimetri in area ma la palma della MVP dell’incontro và sicuramente alla capitana Alice Robustelli Test. Da segnalare all’intervallo,  la consegna a Pietro Vergani, Presidente del G.S.P. Gruppo Sostegno Parkinsoniani di Carugate, dell’incasso totale della vendita dei calendari Castel Carugate 2012. Il G.S.P. non fa mancare mai il suo apporto alla nostra squadra, sempre presenti agli incontri di campionato, ( Pietro è stato per anni nostro dirigente ) così anche la Castel collabora con l’associazione che a Carugate offre un notevole e continuativo sostegno alle persone affette dal morbo di Parkinson. Ne approfittiamo per segnalare il numero di telefono del G.S.P. 3934861960. Bravo Pietro !        
Alessandro Giuliano  -addetto stampa Castel Carugate-

domenica 5 febbraio 2012

La B del 5 febbraio



E’ Brianza alcolica! Crema e Costa sbronze… Come fila il Nazza!



Un turno decisamente sorprendente per un paio di risultati che vedono protagoniste le squadre brianzole. Il colpaccio dell’Usmannis a Cremona non fa che confermare il gran momento del piccolo grande coach monzese e la fase di intalpamento delle giovani di coach Anilonti. Botto ancor più grosso di Villasanta in quel di Costa dove le altrettanto giovani padrone di casa incappano in una serataccia e cedono a Boscolo e compagne già sopra di 10 all’intervallo. Non basta un ottima Longoni (23) a far sorridere Mao visto che Rigamonti (19) ed il duo Tessitore-Papagno colpiscono con regolarità. Ora le “costine” vedono il duo Crema-Villasanta scappare via e ipotecare i posti buoni (oltre a Broni) per la lotta all’A2. Buone notizie per Mao arrivano però da Bergamo dove le padrone di casa si devono arrendere alla capolista Broni restando così a 4 punti dal quarto posto. Crema e Valmadrera avevano due impegni non certo improbi, per la prima il fanalino di coda Lodi liquidato senza troppi patemi nel corso del terzo quarto mentre soffre più del dovuto Valma che contro il Cantù dell’ex Tina Anselmi si ritrova sotto di 7 all’intervallo dando la sensazione di avere qualche problema a supportare una panca non certo lunga nonostante l’arrivo di Turri II. I colpi buoni del giorno sono per il Nazza che batte una (ormai) quasi concorrente per la salvezza come Pontevico e a quota 16 sogna in grande l’accesso alla zona B di sviluppo ed anche per Carugate che prende due punti di margine sullo stesso Albino e cRemona battendo in casa il Vittuone che senza Djedjamel fatica non poco a fare 50 punti. Settimana prossima Cantù-Pontevico e Villasanta-Lodi saranno sfide salvezza al cardiopalma!





DICIASETTESIMA GIORNATA



Squadre
Risultato
ALBINO – PONTEVICO
61-55
LODI – CREMA
41-66
CREMONA – USMATE
47-50
COSTA - VILLASANTA
59-66
LUSSANA BG - BRONI
51-65
CARUGATE - VITTUONE
57-42
VALMADRERA – CANTU’
57-48



PROSSIMO TURNO



Squadre
Data e ora
CANTU’ - PONTEVICO
11/2 20.30
VILLASANTA - LODI
12/2 17.30
USMATE – LUSSANA BG
12/2 17.30
VITTUONE - COSTA
12/2 18.00
CREMA – ALBINO
12/2 18.00
BRONI – CREMONA
12/2 18.00
VALMADRERA - CARUGATE
12/2 18.30





La classifica:



Squadra
Punti
Ranking
Prossimo Turno
BRONI
32
16-1
Pontevico
CREMA
30
15-2
Albino
VALMADRERA
30
15-2
Carugate
COSTA
24
12-5
VITTUONE
LUSSANA BG
20
10-7
USMATE
CARUGATE
18
9-8
VALMADRERA
CREMONA
16
8-9
BRONI
ALBINO
16
8-9
CREMA
USMATE
14
7-10
Lussana BG
VITTUONE
10
5-12
Costa
VILLASANTA
10
5-12
Lodi
CANTU’
8
4-13
Pontevico
PONTEVICO
6
3-14
CANTU’
LODI
4
2-15
VILLASANTA

In maiuscolo le partite in trasferta.


Fanfulla – Tecmar Crema 41-66 (13-10, 21-28, 28-42)

Fanfulla: Pulvirenti, Picco 6, Marciano 13, Nesca 9, Biasini 11. Dardi 2, De Vecchi. N.e.: Senna, D’Ambrosio J. e D’Ambrosio V.. All.: Crotti.
Tecmar Crema: Conti 5, Capoferri 8, Genta 2, Cerri 9, Picotti 14. Caccialanza 7, Lodi 3, Rizzi 11, Serrano 7, Brognoli. All.: Sguaizer.
Arbitri: Civitillo di Milano e Martellosio di Buccinasco.
Note. Tiri Liberi: Fanfulla 12 su 19, Crema 17 su 21. Tiri da tre: Fanfulla 3 su 15, Crema 5 su 20. Cinque falli: Pulvirenti (38’3”).

Lodi. Il Crema rispetta il pronostico della vigilia e fa suo il derby, arrivando così ala sesta vittoria consecutiva. Per la Fanfulla ci sarebbe voluto un mezzo miracolo, viste le assenze eccellenti e l’ennesimo infortunio di Picco in corso d’opera. Le bianconere lodigiane partono molto bene, con un gioco spumeggiante e sufficientemente veloce per mettere in difficoltà un Crema schierato da Sguaizer con tre lunghe per cercare di avere la meglio in fatto di centimetri. La Fanfulla difende forte e senza falli, e davanti beneficia di una Marciano in stato di grazia, autentica spina nel fianco della difesa ospite. La Fanfulla ragiona, è sicuramente migliore sotto il profilo atletico e mette alle corde un Crema che pensava probabilmente di venire a Lodi a fare una semplice passeggiata. Soltanto la lung aPicotti riesce a controbattere con una certa consistenza le velleità bianconere. Il primo quarto si conclude con il meritato vantaggio della squadra di coach Cristina Crotti, ma all’inizio del secondo quarto, cinque punti pesantissimi della solita Picotti regalano alle ospiti il sorpasso. Biasini tira, segna, subisce un nettissimo fallo che non viene fischiato e le sue educatissime proteste le costano un fallo tecnico. Crema piazza un parziale di 7-0 con una tripla di Picotti (sempre lei!) e con due piazzati di Capoferri. La Fanfulla aspetta di essere presa per mano dalle invenzioni di Pulvirenti, ma il motorino bianconero non è nella sua serata migliore. Ci pensa Picco a tenere alto il morale con due buone triple, ma Crema non perdona, gioca di squadra e finalizza dalla lunga distanza con Rizzi e Caccialanza, andando al riposo lungo con sette lunghezze di vantaggio. Nel terzo periodo si scaviglia Picco, costretta a lasciare definitivamente il campo. Fanfu llaspaesata e Crema che ne approfitta senza pensarci su nemmeno un attimo per piazzare un altro break. La differenza tra le bianconere e le ospiti è molto semplice ed evidente: Sguaizer può contare sulla completa rotazione di tutto il roster, mentre Crotti gioca praticamente con le solite sei giocatrici, che alla lunga sono inevitabilmente n debito di ossigeno e pagano dazio. La difesa del Crema non ha problemi a gestire gli schemi, tanto che Dardi, malgrado la sua buona volontà, va sempre a sbattere sui blocchi avversari. Il vantaggio ospite si allunga progressivamente, anzi, si dilata a dismisura toccando addirittura quota +26 a metà dell’ultima frazione di gioco. Al Crema basta spruzzare un po’ di zona per concludere in scioltezza. 

Angelo Introppi

giovedì 2 febbraio 2012

C: Bagnolo e Cerro godono by P.L.

In serie C, girone A, vittoria pesante, in chiave-playoff, per Bagnolo sulla diretta rivale Sustinente, tenuta a 9 punti nella ripresa. Ennesima prova di forza per Giussano (Mandonico e Marchesi 17), che travolge l’Ars; dopo il k.o. proprio contro l’Alternative Power si riprende bene Trescore, che passa a Segrate. Rimane terzo da solo il Brixia (Pavanello e Laudani 18), che macina il Cavallino con un 28-9 nel 1° quarto; a metà classifica si forma un quartetto dove entra Garbagnate dopo il colpo a Melzo.

Nel girone B, rimane solo Cerro (De Bernardi 19 con i due liberi risolutivi nel finale) all’inseguimento di Canegrate: battuta Mariano (Pozzi 14) nello scontro diretto per il 2° posto. Varese passa a Legnano e riaggancia
la terza piazza, mentre si rifà minacciosa Corbetta, che ora con Bonfanti (16) ha un duo di lusso insieme a De Fiori (20). Tra le “pericolanti” si muove solo la Pro Patria (Salzillo 18 e l’entrata-partita) che sorprende
Cucciago rimontando da -4 nell’ultimo minuto.

Ok Vertemate, che riaggancia Cucciago, e Fino, che consolida l'(° posto.

B: Crema chiude la serie di Bergamo by P.L.

Un altro weekend a pieni giri per le battistrada di B, che a 10 giornate dal termine cominciano già a intravedere il traguardo dei playoff per l’A2 (cui accedono le prime 3, più la quarta previo spareggio). In quest’ottica è cruciale la vittoria di
Crema (Rizzi 13) con un 19-11 nell’ultimo quarto su Bergamo (Devicenzi 11), che veniva da 9 vittorie di fila. Del risultato approfitta Costamasnaga (Casartelli, Longoni e Mazzoleni 10), che salta l’insidia-Pontevico (Facchini 20) con un 8-25 nel 1° periodo e allunga a +4 sul Lussana. Sempre in formato-tritacarne la capolista Broni (Zamelli 18), vittima di turno Vittuone (40-14 a metà gara), mentre soffre  Valmadrera (Scudiero 17) sul campo di una coriacea Villasanta (Rigamonti 13), che da -11 all’intervallo passaanche a condurre nel finale prima del colpo di coda delle lecchesi.

A metà classifica, passi avanti per Cremona, Albino e Usmate: la Manzi (Coraducci 15); domina sull’ultima della classe Lodi; le bergamasche (Locatelli 14) sprintano nei due quarti centrali a Cantù (Busnelli 13), mentre le brianzoles i confermano in ripresa (Sala 14) affondando i colpi nei guai di Carugate (Arnaboldi 14, out Calastri) grazie a un 23-8 nel 3° quarto. In basso, situazione “cristallizzata”visto che nessuna delle ultime 5 è riuscita a smuovere la classifica.