domenica 5 maggio 2013

La Terza play-off di B


Sarà Mariano a sfidare Parma. Villasanta avanti nei play-out.
 

Dopo aver appreso della vittoria di Villasanta nel primo round play-out su Cerro (La Mia Ciro espulsa… e ritorno giovedoi a Cerro) si era pronti per la giornata finale dei play-off di B che si apriva con l’inutile Giussano-Usmate, partita piuttosto loffia come doveva essere e che per 39 minuti scorre via senza grossi scossoni, nel minuto finale però succede di tutto, anche che gli spettatori si sveglino per assistere ad un paio di numeri che vedono il loro picco in una tripla della Rizza Molteni a 5” dal termine che manda le sue sopra di uno dopo un lungo inseguimento. Usmate non ha la forza di replicare e perde di uno la seconda partita delle finali, mentre la terza la perde di due all’esordio. L’oscar della sfiga la diamo a Mannis con una pista di vantaggio sul gruppo…

A seguire eccoci pronti per la gara decisiva. Inizio guardingo per entrambe ma ben presto Renata entra in partita e per la difesa di Mariano son dolori tanto che il Paolino deve correre ai ripari inserendo Gatti Bergamaschi per Casagrande, ma mentre è li per farlo ecco che la brasiliana mette anche la tripla dell’11 a 4 e non sono trascorsi nemmeno 4 minuti. La sola che riesce a tamponare le orobiche è LamiaCarol (Bossi), mette una tripla e si da da fare ma appare troppo solo e Zanotti riesce solo a darle una mano in prossimità della prima sirena (tripla anche per lei). Il tabellone però è poco incoraggiante per Mariano: 14 a 23 con Renata già a quota 11. La connazionale Mici Orobici cerca di limitarla ma non è proprio la cosa più semplice del mondo…

Bossi comunque non si perde d’animo, mette un doppietta e riavvicina ancora le sue (18-25 al 3°) ma quando Renata sale in cattedra non c’è n’è per nessuno ed ecco un nuovo scatto (6-0), ancora Bossi con una tripla ci mette una pezza ma chetata Renata ecco venir fuori le altre giovanotte terribili Devicenzi-Filippi che consentono a coach Pettenuzzo di dormire tra due guanciali ed andare al riposo su 39 a 29.

Si riparte con Mariano che prova ad abbassare i ritmi ed  a piazzarsi a zona. Cripoz incoraggia le sue siglando il -8 ma un numero di Sozzi e due contropiedi micidiali (Devicenzi e Facchini) vanificano la zona. A completare l’opera ancora l’attivissima Sozzi che va a segno e si becca anche il libero aggiuntivo tenendo il conto aperto sull’ 11 a 0. Lussana vola e rasenta il +20 (50-31 al 5°) prima che ancora CriPoz (dalla lunetta) fermi l’emoraggia delle marianiche dopo uno 0-15. Chiaro che la gara sembra segnata ma ecco quello che non ti aspetti: nei minuti finali risveglio delle brianzole per un 9 a 0 di tutto rispetto certificato dalla solita Bossi che mette un canestro ed una tripla sulla sirena da quasi metà campo. Morale Mariano ha limitato clamorosamente i danni mantenendo il -10 dell’intervallo: 42-52 ma se l’era vista proprio brutta!

Ci sarebbe ancora qualcosa da aspettarsi nel quarto finale ma Lussana non si distrae più, Filippi e Renata tornano in cattedra e ben presto ricacciano a -16 le avversarie verso metà periodo, segue un lungo periodo di neutralizzazione (0 a 0) e per Bergamo è tempo di festeggiare la vittoria e di pensare al Parma di Bini, Molinari e Scanziani. Mariano non ha più nulla da dare e deve accontentarsi del secondo posto dopo un’annata comunque pregevole e con Bossi che saluta il campionato facendone 33, la miglior prestazione stagionale assoluta in una gara. Chapeu! Ma ecco tabellini e giudizi:

 
LUSSANA BERGAMO (7.5):

Dos Santos 21 (7/14 – 1/3 – 4/4) : 7.5  Qualche errore più di ieri ma a questi livelli come la si ferma? Armi da sparo ed armi bianche son vietate e nemmeno la suidade brasiliana con cui può provare l’Angelinha funziona…
Filippi 9 (4/11 – 0/1 – 1/2) : 7  anche oggi fa vedere cosa sa fare. Un paio di cose da applausi.
Devicenzi 14 (7/14 – 0/0 – 0/0) : 7+  anche lei ha momenti in cui va in gas ed è incontenibile.
Sozzi 11 (5/14 – 0/1 – 1/1) : 7+  la “Soyuz” tra accelerazioni e numeri insidia l’imbedonna a Renata. Davvero brava
Facchini 6 (3/7 – 0/0 – 0/0) : 7  brava brava anche lei. Lotta e segna con autorità.
Avallone 2 (1/1 – 0/1 – 0/0) : 6  la “Truciola” fa il suo canestrino.
Pizzi 2 (1/3 – 0/0 – 0/0) : 6  la “Faustina” oggi va a segno.
Facchetti 0 (0/1 – 0/0 – 0/2) : 6-  non una gran gara ma pazienza.
Kecses 0 (0/0 – 0/0 – 0/0) : 6  ma povera Ygen Ygen Ygen… si becca subito tre falli!
Penna 0 (0/2 – 0/0 – 0/0) : 6  fa parte della festa
Carera 0 (0/0 – 0/0 – 0/0) : sv  anche lei
Poma: ne

Coach Pettenuzzo (28/67 – 1/6 – 6/9) : 7  bravo ad ottenere il massimo dalle sue. Certo non è difficilissimo avendo una come Renata a disposizione ma piace come crescono intorno le altre

 
MARIANO COMENSE (5.5):

BOSSI 33 (7/13 – 4/11 – 7/8): 10  IMBEDONNA ARRIVATA. LaMiaCarol è devastante. Praticamente da sola  tiene in partita le sue. Farne 33 non è da tutti i giorni segnando da due, da tre e dalla lunetta con regolarità. Anche una vs cinque.
Pozzi 8 (2/5 – 0/0 – 4/6) : 6+  una delle più solerti a dare una mano a Bossi. Neanche fosse
Casagrande 0 (0/8 – 0/0 – 0/0) : 5  intristita dallo scontro con Renata ne azzecca proprio poche.
Zanotti 3 (0/4 – 1/2 – 0/0) : 6-   si agita ma con poco costrutto.
Ferrara 4 (2/4 – 0/0 – 0/1) : 5.5  stavolta il suo lavoro difensivo non paga molto
Gatti Bergamaschi 2 (1/3 – 0/0 – 0/0) : 9  nemmeno la saudade riesce ad aiutarla per fermare Renata. Vabbeh, può andare a sposarsi tranquilla… Auguroni! E figlie femmine che le mettiamo in campo…
Rossi 0 (0/2 – 0/1 – 0/0) : 5.5  meno male che la stagione è finita…
Zorzi 4 (0/2 – 1/2 – 1/2) : 6  onesta prestazione
Canzi, Meroni, Sangalli e Marra : ne

Coach “Paolino” Dall’oro (12/33 – 6/16 – 12/17) : 8  voto all’annata, compresa la vittoria nell’under 17 regionale . Comunque con la B un mezzo capolavoro

 Arbitri: 6.5  bene, ma non è stato difficile

La Partita: (6.5): da vedere per i numeri di Bossi, Renata e delle sbarbate lussanine.

 


PLAY-OFF

Squadre
Ris.
LUSSANA BG - USMATE
45-43
MARIANO C. - GIUSSANO
58-56
GIUSSANO – LUSSANA BG
45-68
USMATE – MARIANO C.
49-50
GIUSSANO – USMATE
46-45
LUSSANA BG – MARIANO C.
65-54

Lussana BG all’interzona

 

INTERZONA PROMOZIONE

 
Squadre
19/5
26/5
PARMA - LUSSANA BG
 
 

 

 

PLAY-OUT

 

Squadre
Data e ora
Data e ora
Data e ora
VILLASANTA – CERRO MAGGIORE
55-49
9/5 21.00
12/5 17.30

La perdente in C.

La seconda giornata delle finali di B


Decide Mariano-Lussana.


La seconda giornata dei play-off di B ha confermato quanto detto dalla stagione regolare: saranno Mariano e Lussana a giocarsi la possibilità di incontrare il 19 ed il 26 maggio il Parma di Bini, Scanziani e Molinari nello spareggio per la promozione in A3. Le parmensi hanno perso 2 a 0 la serie finale col Castelsanpietro di Gorla e Morsiani e come Emilia 2 toccheranno alla nostra rappresentante con prima gara in Emilia.

Tornando in quel di Magenta, nel variopinto palazzetto si partiva da Giussano-Lussana, partita che come d’uopo si avvia sotto i crismi di un certo nervosismo essendo per le giussanesi l’ultima spiaggia e per le orobiche il viatico per giocarsi tutto nella finale. Passano quasi tre minuti prima di vedere il primo canestro (la “Lungimirante” Marchesi che sbaglia però il libero aggiuntivo) ma è pronta la replica delle orobica che ci mettono ben poco a prendere il comando delle operazioni piazzando un 5 a 0 che ribalta la situazione a metà periodo: 7 a 4. Il peggio però deve ancora venire per Giussano che bissa nel suo quintetto base l’opaca prova della sera precedente, una incontenibile Renata infila quattro canestri consecutivi ed in poche battute le orobiche si trovano 16 a 6. Ovviamente coach “Shorty” deve mettere mano alla sua panca da cui esce come sempre da metti-pezze Marta Ceppi, due liberi subito e tripla che regala alle sue un accettabile 11 a 18 alla prima sirena.

Ceppi che inaugura anche il secondo periodo con un’altra tripla e riavvicina le sue prima che una botta di vita di Facchetti (due canestri filati) rimetta a posto le cose per le orobiche sul 26 a 20 al 4° minuto. E’ comunque il momento migliore di Giussano che riesce a trovare varchi nella difesa avversa e guadagnarsi diversi liberi che vengono anche realizzati. Praticamente infallibili le varie Molteni, Bratovich, Arnaboldi e Panzeri che mettono insieme un eloquente 10 su 10 in grado di tenere a galla la squadra che intorno al 7° minuto accorcia ancora: 26 a 29. Leggendo i nomi delle protagoniste si capisce come i pezzi da 90 brianzoli siano praticamente assenti e la cosa alla lunga paga parecchio visto che nel finale di quarto un 6 a 0 inesorabile delle lussanine manda le squadre al riposo sul 35 a 26.

Si riparte e la gara ha il suo epilogo virtuale: brava Filippi a trovare due canestri filati e poi ci si mette anche Ceppi beccandosi un tecnico seguita dal suo coach dopo una tripla di Sozzi, il vantaggio orobico si dilata e va a toccare quasi il ventello chiudendo ogni discorso. Giussano oltretutto si innervosisce (ma gli arbitri ci mettono del loro per aiutarle) ed esce dal match (57 a 34 alla terza sirena). L’ultimo periodo serve a poco (terzo tecnico ancora a Ceppi in panca e 4 tecnici filati a segno per Renata) ed è una lenta agonia fino alla fine di un match che ha ormai poco da raccontare. Finisce 68 a 45 e se da una parte Lussana può gongolare dall’altra a Giussano non resta che meditare su come la squadra sia uscita dalla gara anzitempo dopo la discreta gara contro Mariano. Ma ecco tabellini e giudizi:

 
GIUSSANO (5):

Danese 0 (0/2 – 0/0 – 0/0) : 4.5  un fantasma da rinchiudere nel maniero di Helsingor
Gaverini 4 (1/6 – 0/0 – 2/2) : 5  impalpabile
Marchesi 2 (1/4 – 0/0 – 0/1) : 5+  ha il solo merito di rompere il ghiaccio
Cotti 0 (0/5 – 0/1 – 0/0) : 5  nome omen
Mandonico 2 (1/4 – 0/0 – 0/2) : 5  roba da chi l’ha visto
Molteni 2 (0/3 – 0/0 – 2/2) : 5+  la “Rizza” almeno cerca di darsi da fare.
Ceppi 8 (0/2 – 2/6 – 2/2) : 5.5  è l’unica a poter dare una scossa alle sue. Purtroppo si perde in polemiche con gli arbitri anche se stavolta sono più loro a tirarla dentro che lei a cercarle.
Resnati 7 (2/4 – 1/1 – 0/0) : 6  si da’ da fare e qualcosina combina
Colombo 6 (3/5 – 0/0 – 0/0) : 6+5  la più positiva delle sue. Con tutto il rispetto per la brava “Pina” (Kecses si farà due risate) la cosa è preoccupante
Bratovich 4 (1/5 – 0/0 – 2/2) : 5.5  un po’ disattenta
Arnaboldi 4 (1/1 – 0/0 – 2/2) : 6  parte di rincorsa e non poteva certo salvare la patria
Panzeri 4 (0/4 – 0/0 – 4/4) : 6  la “Gatta” fa il suo

Coach “Shorty” Corti (10/45 – 3/8 – 14/17) : 5.5  anche oggi (in versione coloniale) prova a sbattersi ed a scuotere le sue ma senza costrutto. Appiedato dai suoi elementi migliori
 

LUSSANA BERGAMO (7):

DOS SANTOS 23 (6/6 – 0/1 – 11/12) : 8  IMBEDONNA ARRIVATA. Solita arma illegale, oltretutto non sbaglia un colpo (o quasi) al tiro e ai liberi!
Filippi 13 (6/13 – 0/1 – 1/1) : 7  oggi è mutata in una bella farfalla.
Devicenzi 5 (2/8 – 0/0 – 1/2) : 6  non fa cose eclatanti ma c’è.
Sozzi 8 (1/5 – 1/1 – 3/6) : 6.5  una presenza in campo la “Soyuz”.
Facchini 3 (0/3 – 0/0 – 3/4) : 6  col suo fisico sa come rendersi utile.
Avallone 1 (0/1 – 0/1 – 1/2) : 6  non viene usata molto ma quando entra mostra volontà.
Pizzi 0 (0/2 – 0/3 – 0/0) : 5.5  la “Faustina” è in una serata un po’ scentrata.
Facchetti 4 (2/6 – 0/0 – 0/2) : 6+  gara positiva con una botta di vita nel secondo quarto.
Kecses 4 (1/2 – 0/0 – 2/3) : 6  oggi la mia pupilla magiara ha fatto anche canestro. Tutto bene. Ygen Ygen Ygen…
Penna 7 (2/5 – 0/1 – 3/6) : 6+  attivissima e anche produttiva, a parte qualche amnesia
Carera 0 (0/3 – 0/0 – 0/0) : sv  poche battute per la “Porsche”
Ruppi: ne il Panta ha detto che non è entrata perché impegnata nei crash-test…

Coach Pettenuzzo (20/54 – 1/8 – 25/38) : 7  missione compiuta ma ora viene il bello!

Arbitri: 4  sono messi lì per arbitrare o per polemizzare con le giocatrici? Ceppi ha un caratterino ma perché provocarla…

La Partita: (6): dura un tempo poi Giussano si eclissa.

  

A seguire andava in onda Usmate-Mariano Comense sentito derby brianzolo. Si comincia con le gialloblu che paiono più ispirate, quanto meno più determinate a tenere il pallino del gioco, il problema per il buon Mannis è però che la mano delle sue non sembra certo caldissima. Tirano spesso le usmatese ma la mettono poco, ben più utilitaristiche le marianiche che colpiscono all’occasione. Il quarto è comunque equilibrato anche se con basse realizzazioni, il Marano chiude sotto 8 a 11 e con un poco incoraggiante 3 su 10 da 2 e un orripilante (per lui) 0 su 7 da tre. Sigh.

A dare un po’ di conforto al suo coach ci pensa Soncin con la prima tripla della serata in apertura di secondo periodo di una gara decisamente sotto ritmo, la strada aperta da Soncin viene seguita da una pimpante Acquati e per Usmate arriva un allungo (20-17 al 4°). E’ Bossi a cercare di sistemare le cose per le sue ma il suo canestro viene zittito da un’altra tripla, stavolta è Gervasoni ed Usmate pare aver ritrovato la sua giusta natura. Mariano invece è inorcato come un cielo plumbeo prima di un temporale ed il buon Paolino cerca di dar fondo anche alla panca pescando le varie Canzi, Zorzi e Rossi con quest’ultima unica a dargli una gioia su rigore. Un quarto tutto di marca Usmate porta al riposo sul 27 a 19 con le avversarie apparse abbastanza in ombra.

Ci si aspetta un secondo tempo di reazione bianco verde invece Soncin marca subito il +10 per un vantaggio che resta oscillante per quasi tutto il periodo tra i 6 ed i 10 punti con  le usmatiche (un po’ tipo anseatiche…)  a comandare le operazioni con una certa autorità. Mariano non riesce proprio a dare ritmo alla sua gara ed accettando quelli usmatesi si consegna al mulinar palla gialloblu che riesce anche a metter a segno canestri importanti con le varie Soncin ed Acquati. Insomma un quarto ancora di marca usmatese va in archivio con il vantaggio dell’intervallo intonso: 40 a 32. Non sembra semplice per Mariano riuscire a venire a capo della situazione se non, come detto, cambiando passo. A meno di un calo improvviso dell’Usmannis.

L’ultimo quarto è un qualcosa che sta in mezzo a quanto supposto, Mariano parte un po’ più reattivo ed Usmate si intalpa un po’ per mancanza di cambi, pian piano le verdi recuperano terreno (38 a 42 verso il 3°) e sciupano anche un paio di rigori con la “Mici Orobici”, ma l’avvenente brasiliana non è la sola a padellare, sono tanti gli errori di mira delle due squadre che fanno a gara a fare passaggi ad-minchiam, passi ed altre orrende varie varie fino a  che a 3.40” dal termine ecco la CriPoz bella piazzata infilare la tripla del pareggio. Tutto da rifare per Mannis ma la lucidità delle sue pare assai scemata.

Mariano in realtà non sta benissimo a falli (4 per Bossi, Gatti e Zanetti) ma l’aver pareggiato da nuovo vigore alla truppa, trascorre un minuto e passa da 0 a 0, la Meroni usmatese sbaglia una tripla ed ecco il riscatto della Mici Orobici che imbrocca un gran moviento da sotto e va a segnare il sorpasso con tanto di libero aggiuntivo (che ovviamente sbaglia…). Mancano un paio di minuti scarsi e Usmate si affida a Gervasoni per il suo colpo migliore, la cosa funzione e la sua tripla fa rivedere il vantaggio alle gialloblù. Bossi però non ci sta e su rigore impatta ancora. Si temono i supplementari… Manca 1.20” e Ferarra va in lunetta per sfangarli, seee, 0 su 2 così come poco dopo Gatti sbaglia un rigore che grida vendetta, Usmate ha la palla del nuovo vantaggio ma Meroni la sciupa a 40” dal termine. Sem a post… Palla a Mariano in attacco e Casagrande va sul fondo, fischio arbitrale e fallo. L’arbitro fischia fallo dicendo 13 ed indicando la verde (Casagrande) ma non segnalando sfondamento. Dopo un certo conciliabolo si capisce che è fallo della difesa. Time out ed alla ripresa la Bighouse fa 1 su 2 spareggiando. Evvai…

Usmate ha però la palla buona per vincere (ma di 1 sarebbe stato inutile), Sala va al tiro e sbaglia ma Usmate prende il rimbalzo e a 7” dalla fine ecco il fallo su Sala che va in lunetta. Valentina mette il primo e pareggia, vista la situazione dovrebbe sbagliare ma lo segna e porta le sue sul +1. Immediato timeout del Paolino. Si riparte dall’attacco e Usmate va in catalessi, palla a Casagrande che in 2” indisturbata va a mettere il 50 a 49. Controtimeout. Si riparte dopo un minuto di mannisspiegazioni e sulla rimessa Usmate non riesce nemmeno a tirare… Mariano vince facile di uno e si guadagna la “finale” con Lussana senza handicap. Anche perdere di uno avrebbe comunque cambiato poco la storia della finale. Ma ecco tabellini e giudizi:

MARIANO COMENSE (6.5):

Pozzi 10 (3/5 – 1/2 – 1/1) : 6.5  sonnecchia abbastanza per tre quarti poi nell’ultimo da segni di vita.
CASAGRANDE 11 (4/10 – 0/0 – 3/4): 7+  IMBEDONNA ARRIVATA. Partita di sostanza della “Big-House” impreziosita dal canestro decisivo,
Zanotti 4 (2/6 – 0/5 – 0/0) : 6+  fa e forca alternando cose buone a meno buone.
Ferrara 2 (1/3 – 0/0 – 0/0) : 6  preziosa come sempre in difesa
Bossi 17 (6/13 – 0/3 – 5/8) : 9  sempre importante nell’economia della squadra anche se non è in gran giornata.
Gatti Bergamaschi 5 (2/4 – 0/0 – 1/5) : 9-  il suo contributo c’è sempre ma sbaglia un paio di rigori da paura. I liberi sono una causa persa…
Canzi 0 (0/3 – 0/0 – 0/0) : 6  fa quel che può.
Zorzi 0 (0/2 – 0/0 – 0/0) : 5.5  gli danno fiducia e se la cavicchia
Rossi 1 (0/1 – 0/0 – 1/2) : 5.5  abbastanza fuori dalla gara e abbastanza appesantita
Meroni 0 (0/0 – 0/0 – 0/0) : 5.5  la sorella la porta un po’ a scuola
Sangalli e Marra : ne

Coach “Paolino” Dall’oro (18/37 – 1/10 – 11/20) : 6  sofferenza immane ma nell’ultimo quarto le sue si svegliano

 
USMATE (6.5):

Sala 6 (1/5 – 0/2 – 4/4) : 6  stranamente imprecisa al tiro
Soncin 11 (4/9 – 1/1 – 0/0) : 6+  i suoi punti li fa sempre.
Gervasoni 6 (0/0 – 2/8 – 0/0) : 6  manca qualche tripla a cui ci aveva abituati.
Borsa 4 (2/2 – 0/2 – 0/3) : 6  in ripresa rispetto al giorno prima.
Meroni 11 (2/9 – 0/5 – 7/12) : 6.5  buona gara. In crescendo ma è un po’ tardi…
Acquati 8 (2/3 – 1/2 - 1/2) : 7  la febbre non le farà toccare i 2.05cm ma sta dando sempre più garanzia al buon Marano..
Ferrara 3 (1/2 – 0/2 – 1/4) : 6  non ancora a posto fisicamente da comunque un buon apporto.
Bertinotti 0 (0/0 – 0/0 – 0/0) : sv  qualche spicciolo.
Greppi 0 (0/0 – 0/0 – 0/0) : sv  anche per lei.
Varè, Cobbe e L. Strada : ne

Coach “Marano” Mannis (12/30 – 4/22 – 13/25) : 6.5  due gare perse di due e di uno. Per crescita esponenziale con Giussano pareggia…

Arbitri: 5.5  neanche malaccio ma perplimono sul fischio decisivo piuttosto inesplicabile…

 La Partita: (7): tiratissima anche se a ritmi piuttosto blandi.

venerdì 3 maggio 2013

La prima giornata dei play-off di B


E’ Green-power! Vincono Lussana e Mariano ma che spaventi!
 

Si sono giocate le prime due gare delle finali di B che vedevano opposte le seconde e le terze (Mariano e Lussana) alle terze e quarte del campionato (Usmate e Giussano) nell’ottica di decidere chi sarà a sfidante della perdente tra Parma e Castelsanpietro (le bolognesi Gorla, Morsiani & C. avanti 1 a 0).

Le prime  a scendere in campo sono state le verdi del Lussana opposte all’Usmannis. Dopo l’arrivo di piadine e pizzette al “Bobby bar” a cui abbiamo copiosamente attinto eccoci pronti per il via dal nostro Muppet’s palco del PalaPertini vittuonese.

Si capisce subito che in questa partita i 10 e passa punti di margine della regolar season saranno azzerati, squadre abbastanza tese e propense all’errore vista l’importanza della posta in paio. In tutto questo Usmate non si snatura e tiene le “buone abitudini” del tiro dalla distanza. Le sabongie a  segno di Soncin e Gervasoni (ah l’esperienza..) tengono molto bene a galla le gialloblu in una gara tiratissima e dai bassi punteggi che vede chiudere la prima frazione sul 10 pari.

La solfa cambia poco nella seconda frazione, i ritmi si mantengono alti, c’è gran battaglia  e poco costrutto realizzativo, Usmate continua a sfruttare a sua arma migliore e non piazza un canestro da due nemmeno sotto minaccia di morte, tanto che nei secondi dieci minuti chiude con 4 su 9 da tre (doppietta di Gervasoni) e 0 su 4 da due. Cose inenarrabili… Lussana non riesce ad essere fluida e, a parte un paio di belle cose di Facchetti fatica a star dietro alle avversarie tanto che anche le orobiche devono sparare da tre (Renata) per non rimanere indietro cosicchè il 23 pari all’intervallo rispecchia pienamente quanto visto in campo.

Le cose paiono cambiare in apertura di secondo tempo quando Lussana piazza un 6 a 0 in due minuti a cui ne seguono tre da 0 a 0 per la gioia del Panta che va in estasi a seguito delle tante troiate. Mannis un po’ meno tanto che non si toglie il verde giubbettino nuovo nella chiara intenzione di andarsene via prima del tempo non riuscendo quasi più a sopportare le nefandezze delle sue adepte. Il buon Marano deve attendere 7 minuti perché il provvidenziale bonus mandi Soncin in lunetta per un 2 su 2 che sa di sparo dello starter delle sue che con la rediviva Ferrara e soprattutto Acquati (2 canestri filati per lei) recuperano terreno finendo sotto di un sol punto alla terza sirena: 31 a 32. L’imbizzarimento delle gialloblù colpisce perfino Margotti in versione spia per l’emiliana consorte papabile allo spareggio con chi vincerà le finali.

Si parte così per l’ultima frazione con una botta e risposta tra Sala (4 su 4 dalla lunetta) e la “Faustina” Pizzi (due canestri) che tiene avanti di misura le bergamasche, almeno finchè arriva la quarta tripla di Gervasoni che impatta a quota 38 verso metà periodo. Non c’è che dire un pathos di primo livello! Ci si avvicina così a fine gara in “summum equilibrium”, parità che viene però spezzata da un numero di Renata che infila canestro e libero aggiuntivo al 7° per il +5 (43-38) ma Usmate ha sette vite come i gatti e pare tanto la famosa paperella nella vasca che i bimbi cercano di affondare e che rispunta sempre fuori (ogni riferimento politico al Malvagio è puramente casuale...), paperella che ha le sembianze di Meroni fin li deleteria ma che noi abbiamo pronosticato decisiva con una tripla. La lunga usmatese comincia a portarsi avanti col lavoro segnando un libero e segnando, Gervasoni dalla lunetta va a segno con un libero e Usmate ritorna a -1 (43-42) meno di due dal termine. Never and his story…

Siamo alle battute finali, per Lussana spunta Facchini e mette il +3, Meroni torna in lunetta e bissa l’1 su 2 (troppo vicina la linea dei liberi per le brianzole…) per un 45 a 43 che nel minuto finale non viene “sporcato e smosso” da nessuno nonostante i vari tentativi. A nostro modesto avviso non è arrivata la palla giusta a Meroni che da tre avrebbe colpito inesorabilmente… e purtroppo per lei si deve “accontentare” della parsa decisiva cercando di intrufolarsi nella difesa avversa. Il dato più significativo è che Usmate tira 5 su 18 da due e 7 su 26 da tre e quasi la sfanga…  Qualcuno cantava: “c’è mancato poco forse quasi solo un attimo, c’è mancato poco che ci ritrovassimo…”. Ma ecco tabellini e giudizi:
 

LUSSANA BG (6.5):

Dos Santos 13 (4/12 – 1/2 – 4/5) : 6.5  ha sempre il suo peso nell’economia della squadra ma è un po’ troppo timida nel cercare l’ 1vs1 nonostante le esortazione del coach.
Avallone 2 (1/7 – 0/1 – 0/0) : 5.5  la “Truciola” gioca una gara abbastanza anonima
Sozzi 4 (3/8 – 0/3 – 0/0) : 6  sufficientemente pimpante
Devicenzi 4 (2/6 – 0/0 – 0/0) : 5.5  partita piuttosto sottotono
Filippi 6 (3/5 – 0/0 – 0/0) : 6  amante degli insetti è normalmente farfalla ma stasera abbastanza bruco. Il coach attende la sua mutazione.
Kecses 0 (0/0 – 0/0 – 0/0) : 6-  Rya Rya Ungaria! Eya Mayarorsag… ma un tiro no?.
Facchetti 4 (2/2 – 0/0 – 0/0) : 5.5  una botta di vita nel secondo quarto ed poi si assopisce.
Pizzi 6 (3/6 – 0/4 – 0/0) : 6+  la “Faustina” è pimpante e presente.
Facchini 2 (1/4 – 0/0 – 0/0) : 6  un solo guizzo anche per lei ma ha fisico e serve.
Penna 4 (1/3 – 0/2 – 2/2) : 6  abbastanza attiva “Miss Byron” sorella
Ruppi e Poma: ne

Coach Pettenuzzo (20/53 – 1/12 – 6/7) : 6.5  porta a casa la vittoria e può compiacersene ma nelle altre gare dovrà cambiar registro. Alla fine sbotta per la differenza canestri e potrebbe anche aver ragione.


USMATE (7):
 
Soncin 5 (0/0 – 1/6 – 2/2) : 6  “The machine” è un po’ ingolfata
Borsa 0 (0/2 – 0/0 – 0/0) : 5  la “Giocatrice quotata” si perde nello spread.
GERVASONI 13 (0/0 – 4/5 – 1/2) : 7  IMBEDONNA ARRIVATA. Altra prestazione monstre al tiro, purtroppo non le arriva la palla decisiva come a Canegrate.
Meroni 4 (1/5 – 0/4 – 2/4) : 5  avremmo scommesso sul suo colpo finale. Invece si incarata miseramente dopo una gara incolore come poche per una come lei
Sala 10 (1/5 – 1/7 – 5/6) : 6  fa il suo ma non aggiunge il magic touch decisivo
Acquati 6 (3/4 – 0/1 – 0/0) : 6.5  ha trovato alcuni spunti pregevoli.
Ferrara 5 (0/2 – 1/2 – 2/2) : 6  la “Spal” è già un miracolo che sia stata abile ed arruolata
Greppi 0 (0/0 – 0/1 – 0/0) : 6  fa quel che può.
Bertinotti, Varè, Cobbe e Strada I. : ne

Coach “Marano” Mannis (18/46 – 2/10 – 12/19) : 6.5  la squadra fa il massimo di quanto in questo momento può. Senza un cambio come Bonetti e senza lunghe le rotazioni si accorciano. Tiene l’arma del tiro da tre e quasi fa vincere la pugna. Chapeau comunque a questa squadra.

Arbitri: 6  son stati rapidi a sufficienza…

 La Partita: (6+): gara da play-off, tesa e nervosa con il solito tripla-show delle usmatesi.

  

A seguire andava in onda Mariano-Giussano ed anche in questo caso (dopo la pausa pranzo) ci si aspettava una gara ben più combattuta rispetto al distacco finale in classifica, quanto meno perché le due squadre si conoscono molto bene con diverse ex di cui ognuna sa vita, morte e miracoli oltre che pregi e difetti.

L’inizio è di marca marianica con LaMiaCarol (Bossi) ad imperversare e a segnare con tripla e canestro l’inizio della fuga del Paolino (Dell’oro). Anche in questo caso gara si presenta frenetica con ritmi altissimi quasi le squadre volessero scarica la loro tensione per l’esordio alle finali, ovviamente ne va di precisione e bontà dei passaggi, almeno fino a quanto la panca giussanese decide che lo starting five va riveduto e corretto visti i tanti errori al tiro di Danese, Cotti e Gaverini. Sul 10 a 3 del 6° minuto ecco quindi Marta Ceppi ed Arnaboldi dare nuova linfa alle compagne. La cosa funziona anche, in particolare è Ceppi a far vedere come la classe e l’esperienza non siano acqua e un po’ in proprio ed un po’ assistendo le colleghe propizia il riaggancio delle sue che a fine primo periodo sono in scia: 14 a 12 con Marta giunta a 7 punti personali.

Una tripla di Zanotti in apertura di secondo quarto sembra dare nuovo aere alle green della Rosy ma ben presto si capisce che Giussano non ha alcuna intenzione di mollare l’osso. Ceppi viene un po’ parcheggiata in panca ma la sua performance ha comunque risvegliato le compagne che paiono molto più in gas anche se le percentuali al tiro continuano a lasciare a desiderare. Come detto oltre alla grinta di Gaverini (che sembra pian piano ritrovarsi) & C. si segnala anche l’intensità difensiva patrocinata da coach Corti che sbraita e si agita come se fosse il sesto uomo in campo. La gara si rimette su binari di assoluto equilibrio, Mariano sbaglia qualche libero di troppo (7 su 12 nel periodo) ma pare sorpreso di ritrovarsi contro un avversario così imbelvito e non riesce ad andare oltre il 26 a 25 all’intervallo di una gara che si manifesta interessante ed equilibratissima.
 
Il buon Paolino cerca di richiamare le sue all’ordine nell’intervallo ma non ci riesce molto, le avverse sono sufficientemente in gas per andare sopra di tre (30-27 al 3°) e serve una prodezza inusuale di Ferrara (tripla) per aggiustare le cose. Siamo a cavallo del periodo ed il colpo della “spallina” ha l’effetto della pistola dello starter, le marianiche si impepano e sulla scia della suddetta tripla infilano altri 6 punti filati per un parziale di 9 a 0 che sembra volgere la gara ai lidi delle green. Grande merito nella trasformazione di Mariano ce l’ha l’ex Gatti Bergamaschi (Mici Orobici per gli amici), la fresca sposina domina sotto le plance nei rimbalzi e recuperando palloni preziosi aiutata da una finalmente visibile KriPoz. Dopo due errori in lunetta di Picco finalmente Gaverini (sempre su rigore) smuove i led di Giussano ricucendo un po’ il gap (38-34 all’8°) ma nel finale di tempo torna ad imperversare l’Angelinha che con le sue scarpette Cocorite impallina le ex-compagne che è un piacere. Suo il rush finale che vale il 45 a 39 della terza sirena con tanto di quarto fallo provocato dell’ispirata Ceppi in prossimità di chiusura del periodo.
 
Mariano pare così avviato ad una tranquilla gestione dell’ultima frazione, sembra però perché pronti via e tripla di Arnaboldi sommata ad un canestro della Gatta (Panzeri). Un 5 a 0 istantaneo che spaventa il Paolino costretto al time-out. Buon per lui che le sue si scuotano ed il duo Casagrande-Zanotti rimetta le cose a posto (49—46 al 3° e 30”). Ancor meglio va verso metà tempo (51 a 46) ed il coach in green-premaman sembra potersi rilassare un attimo (ed osservare il suo dirimpettaio sudare le proverbiali 7 camicie) se non che qualche errore di troppo ai liberi della Mici Orobici (striscia aperta di 0 su 5) consente all’eterna Ceppi di accorciare le distanze e propiziare un 7 a 0 che vale il controsorpasso. Ullamadonna!

Morale mancano poco più di 2 minuti e Giussano è sopra 53 a 51! Allarme rosso, anzi verde… A togliere le castagne dal fuoco ecco però LamiaCarol, l’ex comense si inventa un canestro e si guadagna l libero aggiuntivo che non sbaglia per il sorpasso che fa tirare un maxi sospiro di sollievo all’intera panca marianica. Zanotti potrebbe poco dopo con una tripla tranquillizzare ulteriormente i suoi ma non jela fa, sbaglia anche Marchesi la replica cosicchè tocca ancora a Bossi (che da buona nome-omen gioca solo con squadre come Cucciago e Mariano in completo verde…) dalla lunetta portare le sue a +4 a poco più di un minuto dal termine. Finita? Ma nemmeno per sogno, attacco di Giussano ed ecco chi ti rispunta: Marta Ceppi! Triplona e le biancazzurre sono ancora lì a -1. Rossi prova subito la replica ma non va e buon per il Paolino che le sue acchiappino il rimbalzo offensivo che regala un altro possesso. Possesso sul quale Gaverini fa il 5° fallo e spedisce Bossi in lunetta: 1 su 2 e palla a Giussano per il pareggio. Tragicomico il passaggio che butta la palla alle ortiche di Giussano a 12” dal termine in fase offensiva e che regala l’ultimo possesso a Mariano. Le green vanno di time-out ed alla ripresa subiscono fallo. Non c’ bonus ed è ancora rimessa. Rimessa fatta ed intalpamento solenne con palla rubata che lancia Ceppi in contropiede, Marta non va a tirare per il pari (temeva la stoppata di Casagrande) e scarica alla liberissima Arnaboldi: è il suo tiro piedi per terra ed incontrastata! Purtroppo per lei il ferro la beffa e Mariano vince facile di due! Si ma che spavento… la maglia invece che verde con inserti bianca diventa bianca con inserti verdì… Ma ecco tabellini e giudizi:

MARIANO COMENSE (6.5):

Ferrara 4 (0/2 – 1/1 – 1/2) : 6+  buon lavoro dietro per la “Spallina” e solita timidezza offensiva. Ma nel momento topico imbrocca una tripla pesantissima.
Pozzi 6 (2/7 – 0/1 – 2/2) : 6  la “Cripoz” non è brillante
Casagrande 5 (2/5 – 0/1 – 1/4) : 6  la “Big-house” fa sempre un lavoro prezioso. Meno brillante offensivamente del solito.
Bossi 20 (4/12 – 1/5 – 9/14) : 9  come sempre LamiaCarol è bravissima, bellissima purissima e alla fine si prende le sue responsabilità facendo bene.
Zanetti 10 (2/9 – 1/3 – 3/4) : 6.5  partita di grande sostanza per la “Scricci”. Dove serve lei c’è. Una certezza.
Gatti Bergamaschi 11 (4/8 – 0/0 – 3/9) : 9-  la “Mici Orobici” gioca la gara da grande ex. Ai rimbalzo offensivi fa onde. Si guadagna diversi liberi ma purtroppo per lei se li divora anche. Da qui il meno in pagella. E comunque le scarpine Cocorite sono uno spettacolo!
Rossi 2 (1/6 – 0/2 – 0/0) : 5.5  decisamente in ritardo di condizione, può e  deve far meglio.
Canzi, Zorzi, Meroni e Marra: ne

Coach “Paolino” Dell’oro (15/49 – 3/11 – 19/37) : 6.5  alla fine la porta a casa ma probabilmente non si attendeva tante sofferenze. Il suo rischio è di dover giocare in 7, cosa che con 3 partite in 4 giorni può essere deleteria.

 
GIUSSANO (6.5):

Gaverini 14 (3/8 – 0/0 – 8/10) : 6+  la “Flyer” si paracaduta sulla gara abbastanza  malamente ma poi trova la corrente giusta. Brava a riprendersi strada facendo.
Danese 2 (1/4 – 0/0 – 0/0) : 5  la “Sirenetta” è rimasta a Copenhagen.
Cotti 5 (1/10 – 0/0 – 3/4) : 5.5  provarci ci ha provato ma la mano non era quella dei giorni migliori. Si rifarà.
Marchesi 2 (1/6 – 0/0 – 0/0) : 5.5  difesa decente per la “Lungimirante” ma sul fronte offensivo nulla di nuovo sotto il sole.
Mandonico 4 (2/8 – 0/0 – 0/0) : 5+  a maggio è sul calendario con Danese. Fa un po’ meglio ma sembrano giocare in posa.
CEPPI 16 (3/13 – 2/3 – 4/6) : 7.5  IMBEDONNA ARRIVATA. Mamma mia la Ceppa! Ken gioca una gara da paura tenendo in piedi quasi da sola la baracca. Mancava solo la ciliegina della tripla finale della vittoria! Di certo non ha nulla da rimproverarsi.
Arnaboldi 5 (0/0 – 1/4 – 2/2) : 6-  il suo lo fa. Peccato per quello che era il suo tiro e non è andato. Ricorda Niang a Barcellona…
Molteni 2 (1/2 – 0/0 – 0/0) : 5.5  la “Rizza” gioca da Xe… Ex al contrario... Non infieriamo viste le foto gnoccolose su Facebook
Picco 0 (0/1 – 0/0 – 0/2) : 5  ci fa perdere il Super-bingo come unica a secco delle 19 in campo! Basta e avanza per l’insufficienza, visto che ha anche fallito 2 liberi importanti.
Colombo 2 (0/1 – 0/0 – 2/2) : 6  ha fatto il suo dovere
Panzeri 2 (1/2 – 0/0 – 0/0) : 6+  la “Gatta” è stata graffiante..
Bratovich 2 (1/1 – 0/0 – 0/0) : sv  qualche spicciolo e un canestro.

Coach Corti (14/56 – 3/7 – 19/26) : 7  una partita probabilmente oltre le attese visto il divario in regolar season. Quasi la porta anche a casa! Commuovente per impegno e dedizione.

Arbitri: 6-  accettabili, leggermente peggio dei predecessori.

La Partita: (7): gara godibile in Imbe-tv con finale thrilling.